Bologna, 7 maggio 2025, ore 17.00 Corso di formazione per giornalisti, organizzato dall’Ordine dell’Emilia Romagna in collaborazione con Unibo – Cattedra di diritto della Comunicazione e con l’Associazione Bologna Europa, Master in Giornalismo UNIBO e Fondazione Duemila.
Interverrà anche Annalisa Vandelli, all’interno del seguente programma:

Saluti istituzionali di Mauro Roda (Presidente Fondazione Duemila) e Silvestro Ramunno (giornalista, presidente OdG Emilia-Romagna)

Introduzione a cura di Emilio Lonardo (giornalista e direttore della rivista “duepiùdue”)

Relazioni:

-Convenzioni internazionali e protezione della libertà di informazione e dei diritti umani nei conflitti

Carlo Berti (docente Diritto della Comunicazione UNIBO)

-ONU e altre organizzazioni internazionali in Palestina e Medio oriente. Funzione e impegno

Francesca Annetti (responsabile Palestina Cospe)

-Economia e cooperazione internazionale in Medio Oriente. Equilibri attuali e prospettive future

Giorgio Gomel (presidente dell’organizzazione Alleanza per la Pace in Medio Oriente)

-Informazione e crisi umanitarie: il ruolo delle organizzazioni internazionali per il giornalismo

Annalisa Vandelli (giornalista freelance)

-Report su un’indagine condotta fra gli studenti dell’UNIBO sulla crisi umanitaria in Medio Oriente e il ruolo delle organizzazioni internazionali

Riccardo Gallerani (studente di Scienze Politiche UNIBO)

Modera l’incontro Giusy Ferro (giornalista, già caporedattrice de LeVieDellaStoria)

Obiettivi e competenze da acquisire: l’ultimo conflitto in Medio Oriente, scoppiato il 7 Ottobre 2023, ha riacceso i riflettori su questa regione, che da decenni è la polveriera del mondo, particolarmente instabile e teatro di crisi umanitarie gravissime. Dinamiche così complesse sono di difficile comprensione all’opinione pubblica, spesso soggetta alla propaganda delle forze in campo che usa l’informazione come arma di guerra per ottenere il consenso della società civile. In tale contesto diventa centrale un giornalismo autonomo e di qualità, che nonostante le difficoltà, tenga ferma la barra deontologica per andare oltre la disinformazione. Uno strumento utile a tale proposito diventa la storia, soprattutto in questo scenario specifico, frutto dei tanti intrecci di interessi (di governi, forze terroristiche, lobby, coinvolgimento dei civili), dove il racconto giornalistico contribuisce a formare una memoria storica. Infatti, non racconta solo i fatti in tempo reale, ma gioca un ruolo chiave nella formazione dell’opinione pubblica e nella comprensione delle sue cause profonde, che affondano le radici nel passato. Pertanto una corretta narrazione non può limitarsi alla cronaca, ma necessita di una costante contestualizzazione storica. In aggiunta, il racconto della crisi medioorientale si fa carico anche di dare voce alle vittime, essendo caratterizzato da una forte crisi umanitaria, dove operano le organizzazioni internazionali e pertanto deve tenere conto del rapporto con queste ultime. Su questa linea il seminario in oggetto si articola in due incontri: il primo analizza le sfide del giornalismo di guerra in questo particolare conflitto, offrendo uno scenario storico dello stesso e testimonianze dirette di colleghi che stanno operando in Palestina; il secondo incontro si focalizza sulla crisi umanitaria in corso, sull’efficacia delle convenzioni umanitarie e sul ruolo delle organizzazioni internazionali, anche in rapporto al giornalismo stesso in quanto queste ultime diventano fonti giornalistiche. Un percorso che trova le sue motivazioni nella deontologia giornalistica, che passa attraverso la formazione storica che permette così al professionista di individuare interpretazioni dei fatti indipendenti da quelle ufficiali, offrendo una narrazione più completa all’opinione pubblica, sia rispetto alle dinamiche del conflitto che rispetto alla crisi umanitaria in corso. Il seminario vede l’intervento di giornalisti, avvocati, docenti universitari e si arricchisce di un’indagine sull’opinione dei giovani sul conflitto.

Presso la Sede Fondazione Duemila
Piazza dell’Unità 4/a
40128, BOLOGNA

Deontologia e storia per raccontare il Medio Oriente, oltre la propaganda. La guerra, la crisi umanitaria e le organizzazioni internazionali

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