Chiesa di San Domenico (MO), domenica 3 Maggio, un evento unico e raro per inaugurare il mese Mariano a cura del Salotto Culturale Modena.
Un doppio appuntamento. Alle ore 15,00 in Piazza Grande partirà una visita guidata per il centro storico della città alla scoperta di immagini Mariane con Simonetta Aggazzotti, guida storica ed esperta conoscitrice della città dei sui segreti e delle curiosità. Una passeggiata che si concluderà alla Chiesa di San Domenico dove La giornalista e fotoreporter Annalisa Vandelli vi porterà in un viaggio tra immagini e parole.
La Vandelli dichiara: “C’è un punto preciso in cui trascendente e immanente si incontrano, come in una folgorazione. Nella realtà troviamo tracce del divino, basta saper osservare e lasciarsi attraversare. Proveremo a seguirle, in particolare tenendo come traccia la vita di Maria negli incontri fatti da una fotoreporter in giro per un mondo abitato da MaDonne”.
Vale la pena soffermarsi sulle esperienze di Annalisa Vandelli.
Diplomata al liceo classico Muratori di Modena, laureata con lode in lettere moderne a Bologna, 7 anni nell’Ufficio Stampa e Comunicazione della multi utility Sat Spa fino, un anno in Etiopia dalla cui esperienza nasce il romanzo breve “Scritto sull’acqua” con fotografie di Uliano Lucas, diventato poi opera teatrale interpretata da Ivana Monti, Anna Palumbo e Teri Weikel. Fotoreporter freelance soprattutto in zone di emergenza e Paesi cosiddetti “in via di sviluppo” come Etiopia, Nicaragua, Tunisia, Guatemala, Pakistan, Territori Palestinesi, Kenya, Saharawi, Egitto, Albania, El Salvador, Giordania, Libano, Mozambico, Eritrea, Congo e altri. Nel 2012 scrive Magnitudo Emilia, edito da Artestampa, divenuto opera teatrale rappresentata in diversi luoghi e teatri tra cui il MAXXI di Roma. Successivamente pubblica una quindicina di saggi e romanzi, alcuni dei quali tradotti in lingua inglese e spagnola. Dirige alcune riviste: Afro – dall’Africa sull’Africa con sede a Carsoli (L’Aquila) e Il Barrito del mammut con sede a Scampia (Napoli). Collabora con il Ministero degli Affari Esteri Italiano. Suoi articoli, video, interviste e fotografie sono stati pubblicati su diversi giornali, radio e televisioni come Il Corriere della Sera, Rai, Repubblica.tv, Avvenire, L’Espresso, Huffington Post, Dire, Sovvenire e altri. Invitata a diverse trasmissioni televisive, tra cui Il Mondo Insieme condotto da Licia Colò. È relatrice in diverse manifestazioni e festival, tra cui Festival Letteratura di Mantova, Festival Filosofia, Festival Francescano, Tedx e altro. Le sue mostre fotografiche hanno toccato luoghi prestigiosi di diverse città d’Italia e all’estero, tra cui il Monastero di Santa Chiara a Napoli, il Centro Espositivo Rocca Paolina a Perugia, Galleria 28 in Piazza di Pietra a Roma, Crogiolo Marazzi a Sassuolo, Palazzo d’Accursio a Bologna, ecc. Dal 2015 al 2020 insegna fotogiornalismo presso l’Università di Roma 3. Lavora e porta testimonianze in scuole di diverso ordine e grado: tra le tante Liceo Muratori di Modena; Liceo Fanti di Carpi; Liceo Formigini di Sassuolo. Nel 2021 firma i testi dell’opera per voce narrante e orchestra “Un cuore in fiamme a zero gradi”, con musiche di Paolo Molinari e direzione di Michela Tintoni. La sezione pontificia Migranti e Rifugiati utilizza le sue fotografie abbinandole alle parole di Papa Francesco in tema di promozione integrale della persona, soprattutto migrante.
Le parole e le immagini saranno affiancate dalla musica del M° Massimo Orlandini all’organo.
Massimo Orlandini è un musicista, pianista, compositore e cantante italiano con oltre 25 anni di esperienza, noto per la sua attività concertistica solistica, con il gruppo NÁYRA e come membro dell’ensemble corale irlandese ANÚNA. Diplomato al Conservatorio Frescobaldi di Ferrara, ha sviluppato un forte interesse per l’arrangiamento corale e la musica irlandese, suonando anche la Uilleann pipes.
Per La visita guidata con Simonetta Aggazzotti si chiede un contributo di 10€. L’accesso all’evento di Vandelli e Orlandini presso la chiesa di San Domenico, è libero e gratuito.
Ringraziamo Don Domenico Aquino per la collaborazione. Il comune di Modena e Vania Franceschelli per il sostegno.

