Libri e cataloghi


Acqua in bocca

La grandezza di Fratel Giuseppe Argese emerge in questo libro dalle poche parole che lui usava pronunciare. Mukiri, che nella lingua Kimeru significa il silenzioso è un uomo in contemplazione del creato e inserito nella storia del proprio tempo che fa da sfondo alle vicende umane in un intreccio complesso e affascinante.


Per puro splendore

Salvare un racconto è conservare un pezzo di mondo: così narrazione e cooperazione trovano un ideale comune. Etiopia, Eritrea, Tunisia, Saharawi e Mozambico vengono percorsi con le parole e le fotografie di una reporter guidata dai cooperanti di Nexus ER. Non si elencano progetti di sviluppo, ma appunti di vita, impressioni, uomini e donne di un mondo sempre più liquido e più vicino. Lo stile narrativo e visivo del linguaggio si mischia alle immagini, rendendo il lettore un viaggiatore.


In un vortice di polvere

“Dove vanno a morire i passeri?
Si schiantano in volo o se ne accorgono prima e si sdraiano a terra, in attesa?
E se hanno un presagio, senza camice bianco e senza tac nella mano, fanno forse il giro dei loro nidi abbandonati e ormai scapigliati per la conta delle covate o chiudono per sempre gli occhietti senza pensare al passato e al futuro delle loro nidiate?”


Magnitudo Emilia

“Da quassù si dominava la piana.
Li ho visti, sotto di me, tirarsi colpi d’archibugio; trascinare corpi svuotati e stanchi a Fossoli.
Ho osservato uomini condurre buoi al giogo e donne profumare l’aria di gnocco fritto. Li ho visti bambini con le braghe corte correr dietro alle galline e diventare adulti correr dietro alle contadine. Ho guardato guardare questi campi tirati al verde come biliardi; e bonifiche, laghetti, fossati; pesci gatto, carpe; “piangiani” e montanari…”


Scritto sull’acqua

“Liban, ricordati che quando non ci sono le nuvole, il cielo è nudo. Niente può esistere senza i suoi vestiti neri, i mantelli svolazzanti che coprono il suo intimo segreto, quello che fa fiorire la terra, le bestie e gli uomini. La pioggia è vita e la vita non è mai abbastanza.”


Emergenze in Nicaragua

“Camminiamo su una strada dissestata, bagnata da un rigagnolo di acque nere. Lo seguiamo come un sentiero in pendenza verso lo strapiombo in cui si va a gettare.”


Eppure Soffia

Un volume che raccoglie i volti e le frasi di 50 associazioni del volontariato sociale sassolese, voluto dall’Amministrazione comunale per valorizzare e raccontare il fermento del volontariato, l’impegno e il lavoro quotidiano di tanti.


Más allá de la Emergencia

“Esistono due tipi di città come ci sono due tipologie di uomini: quelli ordinati e quelli disordinati. A Città del Guatemala le due categorie convivono ben separate e distinte: lo sanno tutti, anche gli alberi.”


Archivio per la storia delle donne VI

“Peggiore è l’avventura di Donna Imperia che, vedova da diciotto anni, si era lasciata convincere dalla sapiente corte di un uomo ed aveva ceduto alle sue profferte di matrimonio. Si presume che, essendo senza marito per tanto tempo, avesse ben considerato e valutato le caratteristiche dello spasimante, ma la cautela non era bastata. Infatti, non solo veniva sistematicamente percossa, ma il fantasioso marito la appendeva con delle corde al collo e le sparava delle archibugiate alla vita. Stanca di questi soprusi, la poveretta si rivolge all’autorità ducale.”


Il grande libro di Sassuolo

“Enrico generò Pietro; Pietro generò Remo; Remo generò Annalisa, che scrive queste righe. Enrico e Pietro hanno guardato da ogni prospettiva i prati di Sassuolo e ora ne continuano a osservare l’erba dalla parte delle radici, mentre gli ultimi due ancora calcano queste terre, dove sono nati da generazioni.”


SAT – Le nostre origini hanno radici profonde

“Oggi sono un patriarca” ci viene incontro trionfante un altro operatore ecologico, che già conosco come squisito pittore ritrattista di alberi. E subito ci mostra un bastone alto e ben levigato. “L’ho trovato questa mattina” e, accarezzandolo: “non è bellissimo?”. Uliano lo dice proveniente da una cantina per qualche macchietta nera di umidità. È semplice e lucido, come l’uomo che ce lo mostra, fiero dell’umiltà delle cose e delle persone.”


Amore e sesso in Modena Capitale

Il libro traccia un percorso storico-sociale sul modo in cui i nostri antenati vivevano l’amore e la sensualità; un’occasione di confronto con il passato; una raccolta di curiosità; questo libro propone vari percorsi e piani di lettura, alternando il dramma, il disincanto e spesso il sorriso.


Fuori dal Comune

“Imbranate!”, questo appellativo ha accolto me ed Emanuela tra il caldo e l’odore asfissiante dell’aeroporto di Nairobi nell’ormai lontano gennaio del 1994. Ogni cosa faceva presagire l’inizio di un incubo.”


La Fortezza di Verrucole

“Più che di rosa, le vicende del castellano delle Verrucole, Francesco Accorsini, si presentano tinte di fosche sfumature da cronaca nera, anche quando si tratti di vicissitudini amorose. Tanto da essere definito: “Nuovo Anteo, per maggiormente affliggere con i suoi vistosi raggiri noi altri fedeli sudditi di Vostra Altezza Serenissima.”>


Continuerà a sorridere

“La testimonianza del giovane Padre è profonda, perché fondata sullo stupore continuo. I suoi gesti imprevedibili fanno discutere e, allora, pongono necessariamente di fronte ad una scelta sulla sua persona e su quello che rappresenta.”